Come combattere l’allergia al polline

di Gianni Puglisi 0

Come combattere l'allergia al polline

Stiamo per entrare in primavera e per molti inizia l’incubo delle allergie. Tra le allergie primaverili, la più diffusa è quella al polline e si presenta soprattutto sotto forma di disturbi all’apparato respiratorio. Nei soggetti più predisposti all’allergia, durante il periodo nel quale le piante producano e rilasciano vari tipi di polline che, naturalmente, entrano nelle vie respiratorie, si manifestano diversi disagi: scopriamo come combatterli.

L’allergia al polline può colpire chiunque a prescindere dall’età; i sintomi più frequenti sono starnuti ripetutie, secrezioni nasali acquose accompagnate da prurito, arrossamento e lacrimazione degli occhi che, spesso, possono anche gonfiarsi; a tutto ciò si accompagnano anche altri sintomi come problemi a livello respiratorio che, nei casi più gravi, possono provocare dei veri e pochi attacchi d’asma.

L’allergia ai pollini si manifesta quando essi vengono liberati nell’aria; ecco quali sono i principali pollini che provocano allergia con i rispettivi periodi di comparsa:

graminacee: da maggio a metà settembre
betulla: da aprile a giugno
olmo: da marzo ad aprile
pioppi e salici: da marzo a maggio
quercia e faggio: da maggio a metà agosto

Per combattere l’allergia al polline si usano gli antistaminici, oppure, nei casi più gravi, con i farmaci a base di cortisone che, però, non sono immuni da effetti collaterali. Meglio puntare, dunque, sui metodi naturali e alcuni accorgimenti come tenere le porte e le finestre chiuse quando la quantità dei pollini è molto elevata e lavate spesso gli occhi con dell’acqua fredda. Allo stesso modo è utile ungere la parte interna del naso con della vaselina in modo da evitare il deposito delle spore nelle pareti interne; cercate di non fumare e di non frequentare ambienti dove ci sono fumatori.

Poi ci sono alcune piante utili per alleviare i disturbi legati alle allergie; ecco le più efficaci

La Perilla, un ottimo antiallergico ed immunomodulatore.

Il ribes nero, dall’azione antinfiammatoria, antistaminica e analgesica.

La rosa canina, dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

La Adatoda, ideale come broncodilatatore, espettorante, antistaminico, e antisettico.

 

Photo Credit | Thinkstock

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>