
Come godersi una bella vacanza senza spendere neppure un centesimo di euro e magari mettendo in tasca qualche soldino? Semplice: diventare animatore turistico e farsi assumere in un’agenzia specializzata nel settore. Potrebbe sembrare un’impresa titanica, specie se non si ha un’esperienza nel campo dell’animazione, ma alla fine della fiera è molto più semplice di quanto possa sembrare e la richiesta è così ampia che è abbastanza facile trovare lavoro, specie nei mesi estivi, quando i villaggi vacanze si riempiono di turisti in cerca di svago.
Se il vostro sogno è quello della vacanza gratis o quello di vivere una delle esperienze più significative della vita, prendete in considerazione l’idea di darvi all’animazione e scoprite in queste poche righe come diventare animatore turistico.
Come diventare animatore turistico
Non esiste un titolo di studio specifico, anche se una buona cultura può aiutare nella ricerca di un lavoro. Bisogna avere però dei particolari requisiti, come la capacità di stare in mezzo alla gente, il sorriso sempre stampato sulle labbra, ma anche la dimestichezza con le attività richieste in un villaggio vacanze. Bisogna saper coinvolgere la clientela in attività di gruppo, siano essere relative al canto, al ballo, alla recitazione, ai giochi da spiaggia, alle gare in piscina.
Tutto fa brodo, insomma, purché si abbia la capacità di aggregare la clientela e di proporre attività che possano interessare il pubblico anche in base all’età. Un animatore turistico che si occupa di un gruppo di anziani, ad esempio, non può proporre le attività rivolte ad un pubblico di giovanissimi e viceversa.
Di grande importanza è poi la conoscenza di almeno una lingua straniera, considerando il gran numero di turisti che arrivano nel Belpaese per trascorrere le proprie vacanze. Se pensate di avere i requisiti per diventare animatori turistici, contattate una delle tante agenzie che si occupano di reclutamento e presentate un curriculum, indicando soprattutto le vostre qualità (oltre ovviamente al titolo di studio ed alla conoscenza di una lingua straniera ed eventualmente altre esperienze nel settore).
Successivamente verrete chiamati a sostenere un colloquio, durante il quale sarete messi alla prova per verificare se siete o meno adatti a questo tipo di lavoro. A questo punto non vi resta che attendere la chiamata e preparare la valigia per una vacanza gratis e retribuita.