Come fare il Bloody Mary

di Gianni Puglisi 1

Come fare il Bloody Mary

Per chi ama i cocktail il Bloody Mary è una vera e propria istituzione, ma anche chi non è un appassionato lo avrà bevuto almeno una volta. Il Bloody Mary è un cocktail a base di vodka, succo di pomodoro e altri ingredienti quali tabasco, consommé, cren, sedano, sale, pepe nero, pepe di Caienna e succo di limone. Anche se gli ingredienti sono tanti, per preparare il Bloody Mary non serve essere dei provetti bar tender, vediamo, quindi, come prepararlo a casa.

Prima di passare alla ricetta, introduciamo questo famosissimo cocktail. L’origine del Bloody Mary è oggetto di dispute, tuttavia, quella più accreditata lo vuole inventato dall’attore George Jessel nel 1939 e ispirato dalla star Hollywoodiana Mary Pickford, che già vantava un cocktail con il proprio nome. Per quanto riguarda la denominazione è probabile che sia stato scelto “Bloody Mary” per il colore rosso sangue del succo di pomodoro e per la facile associazione con la regina d’Inghilterra Maria la Sanguinaria chiamata, appunto, Bloody Mary.

Dopo queste curiosità, passiamo alla ricetta vera e propria del cocktail Bloody Mary.

Bloody Mary, la ricetta

Ingredienti: una parte di Vodka, tre parti di succo di pomodoro, due spruzzi di salsa Worcester, una goccia di tabasco, il succo di mezzo limone, sale e pepe per insaporire, qualche cubetto di ghiaccio e una fettina di limone o un gambo di sedano per decorare.

Preparazione

La preparazione del cocktail Bloody Mary è molto semplice; all’interno di uno shaker, lo speciale strumento utilizzato per miscelare tutti i componenti nella preparazione dei cocktail,versate i vari ingredienti: per  prima il succo di pomodoro, poi la vodka e il succo di limone e, infine la salsa  Worcester e il tabasco, dopodiché salate, pepate e shakerate il tutto.

A questo punto versate il vostro cocktail all’interno di tumbler alti, gli speciali bicchieri da cocktail, nei quali avevate già sistemate il ghiaccio, e decorate con un gambo di sedano, una fettina di limone o qualche foglia di menta.

Il Bloody Mary può essere consumato accompagnato da tartare di gamberi, salse al salmone o salumi tipo speck e prosciutto crudo, ma anche alle olive, agli asparagi e alla giardiniera sott’aceto.

Dalla ricetta originale, con il tempo, sono apparse diverse versioni del Bloody Mary, ecco le più famose:

 

  • Bloody Geisha, nel quale la vodka viene sostituita con il sakè.
  • Bloody Maria, al posto della vodka viene usata la Tequila.
  • Ruddy Mary, con il gin al posto della vodka.
  • Brown Mary, per il viene usato il whiskey invece della vodka.
  • Bloody Cab, con il Cabernet Sauvignon al posto della vodka.
  • Bloodless Mary, un particolare Bloody Mary senza succo di pomodoro.

 

Photo Credit: Thinkstock

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