Come fare un castello di sabbia

di Gianni Puglisi 0

Come fare un castello di sabbia

Costruire un castello di sabbia è una tradizione per tutti quelli che scelgono una bella vacanza al mare. Bisogna armarsi di secchiello e paletta e realizzare la fortezza dei propri sogni. Attenzione però, perché non è poi così facile. Sono tantissime le cose da dover considerare soprattutto se l’obiettivo è realizzare un’opera degna di essere ammirata.

Spesso le persone non sanno che la sabbia non è tutta uguale e che l’acqua gioca un ruolo fondamentale. In riva al mare si diventa un po’ ingegneri e architetti per la gioia dei bambini e degli adulti. Perché, alla fine, fare un castello di sabbia è decisamente più divertente per i grandi che per i piccoli. Quale materiale è importante reperire?

  • Sabbia: se state scegliendo una spiaggia appositamente per fare un castello (e non vi dovete accontentare di quella presente sul vostro litorale) allora preferite una sabbia molto sottile, ma un po’ irregolare. Per quale motivo? Si compatta con più facilità, aumenta l’elasticità e soprattutto ha una tenuta maggiore.
  • Acqua di mare
  • Secchielli, bottiglie, ecc. Portatevi tutti gli strumenti possibili per trasportare acqua. La sabbia deve essere molto ben bagnata per avere una certa presa.
  • Paletta o per i professionisti cazzuola. Se state lavorando in grande andrebbe benissimo anche una bella pala, perché la sabbia da spostare sarà molta e può risultare anche bella pesante.

La prima cosa da fare è scegliere il luogo. Non è per nulla accidentale e anzi la posizione determina la qualità della lavorazione. Avete bisogno di considerare l’ingombro del vostro progetto e di conseguenza di identificare uno spazio abbastanza ampio per accoglierlo. Deve essere vicino al mare, per riuscire a trasportare l’acqua velocemente, non troppo nel passaggio, affinché le persone distratte non ci mettano il piede sopra. Non c’è solo questo dettaglio. Potreste anche fare delle buche, durante la costruzione, pericolose per i bagnanti: è bene quindi non creare degli ostacoli ai vacanzieri che potrebbero creare dei traumi.

Studiare un progetto

A questo punto avete davvero tutto, vi manca solo un disegno. Per realizzare il vostro castello, è bene fare uno schizzo. Disegnate la struttura principale, quindi la residenza, le mura o le torri. Perché vi serve? Ovviamente per dare le proporzioni. I professionisti, probabilmente, utilizzano anche il metro. Noi ci accontentiamo di dare una forma equilibrata. Se lo desiderate potreste anche utilizzare come modello la fotografia di un castello famoso. Mi raccomando quello che deve essere certo è la dimensione della base.

Raccogliere e comprimere la sabbia

Individuato il luogo di lavoro è possibile incominciare la propria opera. Potete tranquillamente raccogliere la sabbia, che a sua volta va bagnata e compressa. Lavoratela dentro a qualche secchio, come se foste dei muratori pronti a costruire la vostra casa. Un’altra cosa che dovete fare è piallare la zona di costruzione. Usate anche in questo caso tanta acqua e battete le fondamenta, rendendo omogeneo il terreno. È forse il lavoro più noioso, ma è anche quello più importante perché crea le basi di una struttura solida.

Costruire il castello

Da dove si inizia? Ovviamente dal corpo centrale. Realizzate la forma della base e salite, strato per strato, fino all’altezza desiderata. La sabbia deve sempre essere ben compressa e molto bagnata. È sbagliato accumulare del materiale e poi cercare di dargli una forma. Il lavoro che va fatto è inverso, prima date una forma e poi lo lavorate. Una volta realizzata la struttura, ora si va nel dettaglio della decorazione. Aiutatevi con la palettina o con dei bacchettini, per creare le feritoie, le finestre, i portoni. Ricordatevi sempre di mantenere bagnato il castello, perché con il sole, la sabbia tenderà ad asciugarsi molto velocemente, perdendo presa.

Photo Credit| ThinkStock

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