Come preparare acqua distillata in casa

di Valentina Cervelli 0

Come preparare l’acqua distillata in casa? Potremmo averne bisogno e non poterla acquistare. Con questa piccola guida vogliamo aiutarvi a essere in grado di fare da soli nel caso servisse.

Come preparare acqua distillata in casa

Produrla in casa o acquistarla

L’acqua distillata è utile sia in ambito domestico che in quello medico e nel caso si viva in zone dove l’inquinamento è basso è possibile usare l’acqua piovana e la neve sciolta al suo posto. Ma va da sé che non si tratta della migliore soluzione se non si può acquistarla, quindi bisogna imparare a fare da soli. Soprattutto se dobbiamo usarla nel vaporetto o nel ferro da stiro.

Essa è una mano santa per evitare problemi nel caso si possegga un’acqua troppo calcarea. Ed è ottimale, in casi come questo, anche per lavare i capelli senza danneggiarli.  Ma come fare l’acqua distillata in casa? Non è difficile sebbene sia impegnativo dato che ci si dovrà confrontare con diversi stadi dell’acqua.

Come fare l’acqua distillata in casa

Come preparare acqua distillata in casa

La prima cosa da fare è quella di mettere l’acqua a scaldare sul fornello in una pentola e inserire un pentolino più piccolo al suo interno. Questo galleggerà: sarà importante verificare che vi sia spazio sia intorno che sopra. La fiamma dovrà essere tra il fuoco medio e il medio-alto e un coperchio capovolto dovrà essere posizionato sulla pentola più grande.  Questo viene fatto per dare modo all’acqua distillata condensata di raggiungere la ciotola più piccola proprio grazie alla forma del coperchio. Sopra al quale aggiungeremo dei cubetti di ghiaccio per mantenere il sistema in funzione.

Sarà infatti la differenza di temperatura tra i lati del coperchio a favorire la condensazione dell’acqua distillata. Fatto ciò non resta che aspettare il tempo necessario al procedimento per concludersi. Quando non si formerà più condensa si sarà riusciti nel proprio scopo.

All’interno della ciotola più piccola avremmo la nostra acqua distillata. Per estrarla dalla pentola si può agire nell’immediato avvalendosi di guanti e presine da cucina o aspettare che l’acqua si raffreddi. Attenzione: l’acqua nella ciotola sarà distillata, ma quella nella pentola grande sarà piena di tutte le impurità di scarto.

È importante prestare molta attenzione anche all’ultimo passaggio della produzione di acqua distillata, ovvero il travaso all’interno del contenitore che si è scelto. Non può essere uno qualsiasi: per far sì che l’acqua si “mantenga“, esso deve essere di plastica inerte o polietilene. E deve essere evitato il contatto con l’aria il più possibile.

Ovviamente comprarne un flacone è decisamente più semplice, ma nel caso se ne abbia bisogno, questo è un ottimo metodo di produzione.

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