Come prevenire l’influenza

di Gianni Puglisi 0

Come prevenire l'influenza

La stagione dell’influenza 2010 è alle porte, ed ha il potenziale per essere uno dei problemi sanitari più controversi dell’anno. La buona vecchia “influenza stagionale” ritornerà puntuale come ogni anno. Si stima che essa uccida circa 36.000 persone all’anno, molto più della nuova e tanto decantata influenza H1N1 (o  “influenza suina“).

La lama a doppio taglio dell’H1N1 è che mentre questo nuovo ceppo di virus ha attirato molta attenzione sulla questione dell’influenza stessa, c’è ancora qualche preoccupazione sul vaccino, se farlo o no e se associarlo a quello della normale influenza stagionale. La risposta più cauta è sì, ma ognuno è libero di fare la propria scelta. Per evitare di ammalarsi le possibilità sono molte, e dopo il salto ve ne mostreremo qualcuna.

Fase 1: Conosci il virus. Essere consapevoli dei principi fondamentali dell’influenza come una malattia. L’influenza è un virus che muta ogni anno, a seconda di dove ci si trova nel mondo. Hai bisogno di una protezione annuale da questo ceppo di virus influenzale stagionale. In generale, un virus influenzale è abbastanza resistente e facile da passare ad un’altra persona semplicemente toccando una superficie contaminata, entrando in contatto con qualcuno che già infetto o tramite inoculazione in volo. Per proteggersi contro l’influenza è dunque importante rimanere a casa se si è malati, stare lontano da persone affette, lavarsi spesso le mani, riposare molto, seguire una dieta corretta e fare dell’esercizio fisico. Se sei un fumatore, smettere è sempre la scelta migliore, e questo contribuirà a ridurre la probabilità di ammalarsi perché il fumo indebolisce i polmoni.

Fase 2: Vaccinarsi contro l’influenza stagionale. Uno dei benefici nascosti del virus H1N1 è che il pubblico è ora più consapevole della necessità dei vaccini contro l’influenza. Se non ti fidi del vaccino contro l’influenza suina, almeno fai quello contro l’influenza stagionale. In ogni caso i pericoli derivanti dal vaccino non sono ancora stati riconosciuti, e gli effetti collaterali sono conseguenza di tutti i farmaci.

Fase 3: Proteggersi dal virus H1N1. Attualmente, non vi è alcuna immunità naturale nota per l’H1N1. I sintomi dell’infezione sono i sintomi tipici riguardanti l’influenza come febbre superiore a 37,5 gradi C con tosse, mal di gola, naso chiuso e talvolta diarrea e vomito. Gli scienziati ritengono che le persone affette siano contagiose dal giorno prima della comparsa dei sintomi e fino a sette giorni dopo che la diagnosi è confermata. La disponibilità del vaccino H1N1 è stata inferiore, lo scorso anno, alla domanda, ma poi si è finiti con il gettare la gran parte delle dosi. Il consiglio principale è non farsi prendere dal panico e parlarne con il proprio medico. Lui conoscerà senz’altro la soluzione migliore.


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