Come riciclare la plastica

di Marco Commenta

Una delle parole che si sentono sempre più spesso oggigiorno è senza dubbio “riciclo“. Tutti sanno che riciclare è una cosa buona, ma non tutti sanno come farlo. A dir la verità il riciclaggio, almeno quello dei materiali più comuni (plastica, vetro, ecc.) è per la maggior parte delle volte una questione di volontà. Non è nemmeno tanto complicato, anzi, una volta che si comincia, diventa un procedimento naturale.

Alcune materie plastiche possono essere riciclate attraverso il riciclo porta a porta, cassonetti all’esterno dei negozi o anche di fianco a quelli generici, centri di riciclaggio, ecc. Questo è il materiale che più di altri è riutilizzabile ed anche facile da recuperare. Dopo il salto vediamo come.

Fase 1: Se non avete sotto casa un cestino dell’immondizia dedicato solo alla plastica, chiamate il vostro comune per sapere dove portare la plastica che volete riciclare e tutte le altre informazioni di cui avete bisogno.

Fase 2: Sciacquare e ordinare per tipo i contenitori di plastica che volete gettare. Questo procedimento serve per evitare la contaminazione quando inizia il processo di riciclaggio.

Fase 3: Riciclare la plastica di tipo 1 (PETE, o polietilene tereftalati) e di tipo 2 (HDPE, o ad alta intensità di polietilene) separati dagli altri tipi. Del tipo 1 e 2 sono ad esempio i sacchetti di plastica, contenitori di detersivi, latte, bibite, succhi, olio e bottiglie d’acqua.

Fase 4: Consegna le di plastica di generi alimentari, di solito di tipo 4 (LDPE, o a bassa intensità di polietilene), presso il vostro negozio di alimentari per essere riciclato se non ci sono gli appositi cestini ai bordi delle strade. I tipi 2 e 4 possono essere mescolati la maggior parte delle volte, ma leggere prima indicazioni particolari per essere sicuri. Pulire i sacchetti prima di gettarli.

Fase 5: Cercare i luoghi dove possono essere consegnati gli imballaggi in schiuma poliuretanica (tipo 6, polistirolo espanso o EPS). Altri articoli di tipo 6 articoli come alcuni utensili di plastica potrebbero non essere ammessi negli stessi contenitori dei precedenti.

Fase 6:  Separare i tipi 3 (involucro di plastica per alimenti e bottiglie di olio vegetale), 5 (contenitori di yogurt, bottiglie di sciroppo, pannolini, alcuni sacchetti, tappi di bottiglia e carta per avvolgere gli alimenti) e 7 (strati di plastica o misti). Mentre alcuni di questi sono riciclabili, l’industria della plastica è ancora nelle prime fasi del riciclo ed in molte città non prevede il riciclo di questo genere di prodotti.

Fase 7: Tenete i tappi e le bottigliette spray fuori dai contenitori di plastica a meno che non siano contrassegnati da un numero. Sono spesso fatti con un tipo di plastica che è diverso dal corpo principale del contenitore e, in generale non sono riciclabili.

Fase 8: Scopri se il tuo comune richiede di togliere le etichette dei contenitori di plastica prima di riciclare.

Fase 9: Schiaccia i contenitori di plastica per risparmiare spazio nel bidone di riciclo.


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