Come ridurre la propria impronta di carbonio nei viaggi

di Gianni Puglisi 0

Come ridurre la propria impronta di carbonio nei viaggi

Tagliare la tua impronta di carbonio, in sostanza, significa ridurre la quantità di anidride carbonica che personalmente si emette nell’atmosfera con un’attività. E l’attività che più di altre emette Co2 è viaggiare. Il conteggio di piccole cose, come usare la toilette dell’aeroporto prima del volo, può però abbattere questo inquinamento.

In Giappone, ad esempio, la All Nippon Airways (ANA), chiede ai suoi passeggeri di usare la toilette dell’aeroporto prima di imbarcarsi, piuttosto che utilizzare quella a bordo, per fare in modo che l’aereo sia più leggero, così si riduce il consumo di carburante, una grande fonte di emissioni di anidride carbonica.

Questa filosofia di “alleggerimento” del viaggio dovrebbe essere applicato anche al vostro bagaglio. Indipendentemente dal tipo di modalità di trasporto, più peso trasportate, più energia ci vorrà per lo spostamento. Ecco dunque alcuni suggerimenti per ridurre la propria impronta di carbonio quando si viaggia.

Fase 1: Chiedete alla compagnia aerea se offre un programma “offset” che consente ai passeggeri di donare denaro ai gruppi ambientali in base delle proprie emissioni di carbonio durante il volo. L’obiettivo è che gli sforzi del gruppo aiuteranno a compensare le emissioni di anidride carbonica di cui sarete responsabili.

Fase 2: Acquistare un veicolo ibrido, il quale avrà di gran lunga un chilometraggio migliore e vi farà risparmiare enormemente sul pieno. Altre attenzioni per l’automobile possono essere evitare di viaggiare da soli, si risparmia molto di più a viaggiare con l’auto piena perché se ne tolgono altre dalla strada; evitate di viaggiare con le ruote sgonfie, di caricare troppo la macchina e fate in modo che i freni siano efficienti.

Fase 3: Prendere un treno o un autobus piuttosto che un auto o aereo, se possibile. Questo diminuisce drasticamente la tua impronta di carbonio. Ancor di più se si cercano alternative più pulite come spostarsi a piedi o in bicicletta piuttosto che prendere l’auto quando sarete sul posto. Questo migliorerà anche la vostra la salute.

Fase 4: Seguite la stessa procedura di risparmio energetico che seguite in casa quando siete in albergo come spegnere le le luci e l’aria condizionata quando siete fuori. Inoltre, applicare alla maniglia della porta il cartellino “non disturbare” per evitare l’inutile lavaggio giornaliero delle lenzuola e degli asciugamani, a meno che non ce ne sia bisogno. Prenotare in un hotel che segue politiche ambientali è un altro modo per viaggiare sostenibile.

Fase 5: Cercare ristoranti che offrono cibi prodotti localmente. Si tagliano le emissioni sul trasporto della carne, ad esempio, o ancora meglio seguite una dieta vegetariana che emette la metà dell’inquinamento degli allevamenti.

Fase 6: Chiedere informazioni ai ristoranti, alberghi, compagnie aeree e altri servizi per quanto riguarda i loro sforzi, o la mancanza di essi, nel ridurre le loro emissioni di carbonio. Se molti clienti lo fanno, essi si sentiranno obbligati ad adeguarsi.


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