Come scegliere il dentista

di Gianni Puglisi 0

Come scegliere il dentista

Sarà capitato a tutti prima o poi di dover ricorrere alle cure di un dentista per una carie piuttosto che per una pulizia dentale approfondita. Ma siamo davvero sicuri di aver scelto il dentista giusto?

Nella scelta del dentista, infatti, il più delle volte ci si lascia guidare dai consigli di amici e parenti, che magari sono usciti soddisfatti dallo studio sia dal punto di vista economico che da quello del risultato. Purtroppo, però, non sempre l’esperienza altrui è valida e spesso ci si ritrova a dover rimpiangere i soldi spesi, con la convinzione di aver scelto il medico sbagliato.

Come fare dunque a scegliere autonomamente un buon dentista? Di seguito trovate i criteri di scelta o quantomeno le caratteristiche da controllare personalmente per rendervi conto se un dentista è valido o meno.

E’ chiaro che non si può prescindere dai consigli altrui, ma cercate anche di verificare di persona l’affidabilità del dentista sin dalla prima visita medica.

Per prima cosa, occorre controllare che il dentista abbia le carte in regola per esercitare la professione. Vi sembrerà strano, ma esistono molti dentisti improvvisati, che abusano di un titolo mai conseguito allo scopo di guadagnare migliaia e migliaia di euro sulla salute altrui.

Nello studio dentistico, dunque, deve essere visibile il titolo che attesti il conseguimento di una Laurea in Odontoiatria e quello che certifichi l’iscrizione all’Albo degli Odontoiatri.

Un altro fattore da valutare immediatamente è quello igienico-sanitario. Un dentista serio indossa sempre camice, mascherina e guanti monouso, indispensabili a garantire la salute del paziente ed evitare infezioni.

Capitolo prezzi. Qui arrivano le note dolenti, perché spesso nella scelta di un dentista ci si lascia guidare proprio dall’aspetto economico. Vero è che i prezzi dei dentisti il più delle volte sono proibitivi, ma è vero anche che stiamo parlando di salute ed è estremamente pericoloso l’eccessivo risparmio.

Significa forse che è valida l’equazione più spendo=migliore sarà il lavoro? Assolutamente no, ma è chiaro che occorre valutare attentamente il rapporto qualità-prezzo prima ancora di sedersi sulla scomoda poltrona del dentista.


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