Come guarire dal complesso di inferiorità

di Francesca Spanò Commenta

Ribadendo sempre che esistono delle patologie che soltanto un esperto può curare in maniera valida, è comunque altrettanto certo che quando si soffre di qualche disagio la vicinanza dei propri cari e qualche utile consiglio possono almeno migliorare la situazione. Chi soffre di problemi di inferiorità, non si sente mai uguale agli altri, non crede in se stesso  e non pensa di poter raggiungere degli obiettivi interessanti nella propria esistenza. Vede così davanti ai suoi occhi i successi degli amici, pensando che siano più dotati mentalmente, intelligenti o fortunati, quando invece si trova soltanto di fronte alla propria insicurezza. Può essere favorito da un carattere mite e accomodante già dall’infanzia o da genitori che tendono a scoraggiare i figli, ma non è la regola indispensabile. E’ normale chi ognuno possa avere dei limiti, ma non per questo ha un valore diverso da tutti gli altri, basta solo sapersi apprezzare. Ecco qualche piccolo consiglio per ritrovare fiducia in se stessi:

  • attribuite il giusto peso i giudizi negativi e non date loro un importanza eccessiva se non esiste un motivo reale;
  • ricordate che c’è sempre qualcuno pronto a criticare e che non potrete mai piacere indistintamente a tutti;
  • comprendere i propri limiti, significa imparare ad affrontarli;
  • concentratevi sul presente e imparate a godere di benefici dell’oggi;
  • tenete bene a mente le situazioni affrontte con successo in passato;
  • date libero sfogo alla creatività per aumentare l’autostima e sentirvi meglio. Dedicatevi, ad esempio, alla danza, ma anche alla poesia  e alla pittura.
  • apprezzate ciò che fate e gratificatevi di tanto in tanto;
  • amatevi, perchè se non lo fate neppure gli altri vi noteranno;
  • non abbattetevi se non vedete dei risultati immediati, migliorare in questo senso è un lavoro lungo e faticoso. L’importante è avere pazienza e tanta buona volontà.
  • non ascoltate chi tenta di scoraggiarvi, ma combattete con tutte le vostre forze.

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