Come proteggere lo smartphone

di Valentina Cervelli Commenta

Come proteggere lo smartphone dai malintenzionati e da coloro che vogliono invadere la nostra privacy? Farlo non è impossibile se si mettono in atto alcuni consigli generali: il vero fulcro di tutto è infatti l’attenzione che noi stessi poniamo nel gestire questo dispositivo.

Per prima cosa parliamo del blocco dello schermo: l’impronta digitale o dell’iride sono senza dubbio più affidabili di una password. Si tratta infatti di metodi di protezione unici che non possono essere replicati. Accettabile il segno sullo schermo sebbene anche in quel caso con un po’ di fortuna si possa indovinare. E per la sim? E’ importante mai disattivare il pin di blocco: consente tra le altre cose di proteggere la scheda telefonica ed i suoi dati. In ogni caso, se si parla di pin e password mai procedere con scelte scontate.

Alcuni smartphone più avanzati consentono la cifratura dei dati del telefono e quella dei presenti sulla scheda SD: eseguitela se pensate di avere dei dati sensibili che volete proteggere. Tra le possibilità di protezione da impiegare vi è anche quella dell’abilitazione del controllo da remoto: geolocalizzazione e blocco del telefono a distanza possono proteggere efficacemente i dati del telefono in caso di furto o smarrimento.

La protezione dello smartphone passa anche per gli aggiornamenti dello stesso: è bene mantenere il firmware aggiornato per non rimanere vittima di vulnerabilità di sistema e nel momento in cui si scarica una nuova app è sempre bene valutare il tipo di accesso che viene richiesto dalla stessa al fine di non autorizzare involontariamente azioni illecite ai propri danni.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>