Come cucinare al vapore

di Mariposa 0

Come cucinare al vapore

La cottura al vapore è sicuramente la più leggera e salutare, perché permette ai cibi di conservare le loro proprietà organolettiche e soprattutto non prevede l’aggiunta di condimenti, se non solo alla fine un po’ di olio crudo. È famosa per essere un ottimo metodo per cucinare le verdure, in realtà al vapore si possono fare davvero tante cose diverse, dal pesce alla carne, alla pasta fresca.

Che cosa bisogna sapere? Prima di tutto bisogna comprare un cestino e poi imparare i tempi di cottura. Cuocere al vapore, non vuol dire solamente cucinare con il calore emanato dall’acqua in ebollizione. È sicuramente una tecnica molto più raffinata. Per esempio, per aromatizzare il cibo bisogna aggiungere nell’acqua della verdura, delle spezie o degli odori (dall’alloro al pepe, dalla cipolla alla carota).

Non è quini necessario insaporire gli alimenti con dei condimenti, prima di tutto perché non cuocerebbero e poi perché l’acqua sarà già molto profumata e saporita. Considerate che la cottura al vapore lascia un sapore molto naturale e molto leggero al cibo, che potrà essere gustato nella sua interezza.

Quali pentole scegliere? Ci sono dei prodotti appositi. In linea di massima la soluzione migliore è un bel cestello di bambù, che dovrà essere appoggiato su una classica pentola per cuocere la pasta con dentro la famosa acqua aromatizzata. I cestelli in bambù hanno un limite, quello di trattenere gli odori, quindi il consiglio è quello di averne tre: uno per la carne, uno per il pesce e uno solo per le verdure o il couscous.  Esistono poi cestelli in acciaio, molto igienici e vere e proprie vaporiere (anche elettriche). Ecco questi strumenti si possono acquistare solo se si è convinti che questo modo di cucinare sia davvero fatto per voi.

Infine, un paio di dettagli tecnici: il cibo va appoggiato nel cestello solo quando l’acqua ha raggiunto i 100 gradi, non deve mai venire a contatto con l’acqua e deve essere toccato molto delicatamente perché rischia di rompersi. Ovviamente, potete tranquillamente adagiare all’interno del cestello alimenti diversi, facendo attenzione ai differenti tempi di cottura.

Photo Credit | ThinkStock


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