Come fare la bottarga

di Gianni Puglisi 0

 

Come fare la bottarga

La bottarga è un prodotto tipico sardo ed è davvero deliziosa sulla pasta o abbinata a una piccola insalata di carciofi. Se però non potete andare personalmente in terra sarda, potreste pensare di prepararla a casa. Non è facilissimo, perché ovviamente spesso manca la materia prima. Dovete quindi rivolgervi a una pescheria di fiducia e chiedere che vi vengano tenute le sacche che contengono le uova del muggine o del cefalo. Devono essere integre.

Che cosa chiedere? Ovviamente avete bisogno di pesce, di almeno un chilo, pescato durante il periodo della riproduzione. La pescheria saprà aiutarvi, magari ordinatelo con anticipo. Mettete le sacche a bagno in acqua e sale per due o tre ore.  Una volta fatto, dovete asciugarle in carta assorbente e cospargerle di sale su tutti i lati. La cosa migliore a questo punto è pressarle tra due tavolette di legno. Potreste usare due piccoli taglieri. Legateli con uno spago o del filo di ferro, affinché la posizione sia mantenuta salda per tutto il tempo.

Cosa fare ora? Controllate tutti i giorni che la bottarga abbia sale a sufficienza, potrebbe sciogliersi. Aggiungerlo dove manca (il primo giorno l’operazione potrebbe essere ripetuta ogni 4/6 ore). Il procedimento va osservato per tutta una settimana.  Rimuovete il sale in eccesso con una spazzolina morbida.

A questo punto vanno poi appese e lasciate asciugare in zona soleggiata, possibilmente non esposte a mosche e insetti. Devono diventare un giallo ocra, un colore intenso e scuro. Diventeranno anche molto dure, tanto che si potranno grattugiare come il parmigiano.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

 

 


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