Come fare il concime casalingo

di Giulia Tarroni 0

Tutti coloro che hanno un giardino o anche solo un angolino verde in casa, sanno quanto sia importante la giusta concimazione delle piante. Per tale ragione oggi vi vogliamo proporre un fai da te interessante, ovvero come fare il concime casalingo, 100% naturale e senza additivi chimici. Per avere sempre delle piante fertilizzate e in salute.

Come fare il concime casalingo

Il modo migliore per ottenere un ottimo concime è quello di utilizzare gli scarti alimentari. Quindi via libera alla raccolta dell’umido, con resti di cibo, bucce, tuorli di uova e tutto ciò che sarebbe destinato alla pattumiera. Ma anche resti di caffè, foglie e rami di piante e soprattutto scarti organici dei vostri amici a quattro zampe.

All’interno di un contenitore abbastanza capiente, posizionate uno strato di rifiuti organici e uno di segatura, alternati: la segatura ha il compito di limitare la fuoriuscita di cattivi odori. L’ultimo strato dovrà essere sempre di segatura. Quando il contenitore sarà pieno, lo potrete mettere a riposo in una zona del giardino per circa tre mesi. Se emana cattivo odore, aggiungete altra segatura. L’ideale sarebbe anche permettergli una corretta aerazione, con dei buchi nel composto o passandolo in un altro contenitore.

Quando il vostro composto vi apparirà omogeneo e di colore scuro, vorrà dire che sarà pronto per essere utilizzato. Potete utilizzare il concime come fertilizzante sia per il giardino che per l’orto, anche nel caso in cui abbiate delle coltivazioni di ortaggi. Non c’è nulla di meglio che una coltivazione il più possibile biologica ed attenta all’ambiente.

Foto credit Thinsktock


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