Come preparare le castagne

di Daniela 1

Tra i frutti autunnali per antonomasia ci sono le castagne, ovvero i semi della Castanea sativa, un albero meglio conosciuto con il nome di castagno. Le castagne, oltre ad essere buonissime, sono piuttosto versatili in cucina, e possono essere preparate in diversi modi: le classiche caldarroste, bollite, al forno, come ingredienti per i dolci, fino alla produzione di una buonissima farina.

Le castagne

Le castagne sono i frutti dell’albero di castagno; sono racchiuse all’interno di un riccio spinoso e, da settembre fino a dicembre, cadono spontaneamente a terra, periodo nel quale possono essere raccolte. Sul mercato ci sono soprattutto due varietà di questo frutto: le castagne, ovvero quelle prodotte dagli alberi che crescono spontaneamente, e i marroni, ossia i frutti prodotti dagli alberi coltivati, più grandi rispetto a quelli dei castagni spontanei.

Le caratteristiche delle castagne

Le castagne sono ricche di amido, potassio, vitamine del gruppo B e fibre; generalmente, i frutti più piccoli sono destinati alla bollitura, mentre quelli medi e grandi sono adatti ad essere arrostiti. Volendo, è possibile conservare le castagne per congelazione, da effettuarsi quando i frutti sono ancora crudi oppure dopo averle arrostite e sgusciate.

Castagne, le preparazioni

Come dicevamo, le castagne si prestano a diverse preparazioni: possono arrostite sul fuoco o al forno, oppure bollite per poi essere usate per preparare marmellate, dolci, farciture di piatti salati e di pasta fresca, per arricchire zuppe e minestre o, ancora per preparare la caratteristica farina di castagne.

Le caldarroste

Le caldarroste sono le castagne arrostite su fuoco e sono indiscutibilmente tra le delizie di questa stagione; se anche voi ne siete ghiotti, sappiate che con pochi passaggi si possono preparare delle buonissime caldarroste anche a casa. Per prima cosa dovete procurarvi delle castagne tutte più o meno della stessa grandezza, dopodiché, con un coltellino appuntito, incidetene la superficie, facendo un taglio di circa 3 centimetri di lunghezza.

Sistemate le castagne nella padella bucherellata e fatele arrostite sul fornello tenuto a fuoco dolce, girandole spesso per cuocerle uniformemente; una volta che saranno cotte potete toglierle dal fuoco e sistemarle in un contenitore traspirante nel quale le lascerete raffreddare secondo il vostro gusto.

Le castagne al forno

Oltre che in padella, le castagne possono essere cotte anche al forno: questo metodo ha il vantaggio di produrre molto meno fumo rispetto alla cottura in padella. Il procedimento è analogo a quello per le caldarroste “classiche”: incidete la superficie delle castagne con un coltello e poi sistematele su una teglia rivestita con la carta da forno e salatele; preriscaldate il forno a 200° e poi fare cuocere le castagne secondo il vostro gusto, controllando di tanto in tanto il grado di cottura, dopodiché sfornatele e mangiatele calde.

Le castagne bollite

Un altro modo per preparare le castagne è quello di bollirle; mettete le castagne ancora con la buccia in una pentola che andrete a ricoprire con dell’acqua fredda, aggiungete un pizzico di sale e, a piacere, aromatizzate con un cucchiaino di fiori di finocchio. Fate bollire il tutto per circa un’ora e poi scolate le castagne e sbucciatele: a questo punto potrete consumarle così oppure schiacciarle ed usarle a piacere.

Farina di castagne

Con le castagne si può preparare anche un’ottima farina, ideale per la preparazione di molti dolci, come il castagnaccio, oppure per fare frittelle e biscotti. Per preparare questo tipo di farina in casa, dovete far bollire le castagne poi lasciatele raffreddare bene e scolatele; sbucciate i frutti e poi schiacciatele all’interno di un contenitore aiutandovi con una forchetta, e poi con un schiacciapatate fino ad ottenere una pappetta omogenea.

A questo punto sistemate la farina così ottenuta in una bustina trasparente e conservate in frigo fino all’uso, calcolando che si mantiene per qualche giorno. Questa ricetta non è quella della farina vera e propria, per la quale serve essiccare le castagne e poi macinarle, ma visto che l’essiccazione di questi frutti è un’operazione piuttosto lunga, la pappetta ottenuta dalle castagne bollite è un buon compromesso che permette di risparmiare tempo e di preparare tanti buoni piatti a base di questi deliziosi frutti.


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