Come far un buon caffè freddo

di Valentina Cervelli Commenta

Come fare un buon caffè freddo? Non bisogna pensare immediatamente al risultato del lasciare raffreddare il contenuto della vostra moka: sotto questo nome è possibile riconoscere delle bevande buonissime e gustose a base di questa bacca sudamericana tanto diffusa.

caffè shakerato

Un esempio? Il caffè frullato è una tipologia di caffè freddo, come il caffè alla russa. Insomma, le ricette possono essere molteplici e tutte più complesse e gustose del semplice raffreddamento del contenuto della moca. Vediamo insieme come si fa il caffè frullato per comprendere. In questo caso bastano del ghiaccio tritato, due bustine di zucchero o un cucchiaino (o due) di zucchero liquido, un goccio di liquore (meglio se lo Strega, quello alla vaniglia o della crema di Whisky, N.d.R.)ed un espresso: qualche minuto al frullatore e si ottiene una fantastica e morbida crema al caffè da gustare volendo anche decorata con scaglie di cioccolato bianco.

E che dire del caffè alla russa sopracitato? Anche in questo caso la preparazione è semplice… ed alcolica. Basta prendere uno shaker ed inserire al suo interno un caffè espresso un pizzico ristretto, ghiaccio, zucchero e della vodka alla menta. Una shakerata ed il caffè alla russa è pronto da bere.  Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta se si vuole fare un buon caffè freddo. Il consiglio, ad ogni modo, è di partire da una base di qualità: è bene accertarsi di aver dato vita ad un ottimo caffè espresso semplice per essere sicuri di ottenere un ottimo risultato nel momento in cui si deciderà di lavorarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>