Come recuperare gli albumi non utilizzati

di Valentina Cervelli Commenta

Come recuperare gli albumi non utilizzati? Spesso e volentieri in cucina vi sono delle ricette che richiedono l’utilizzo del rosso dell’uovo, lasciando il bianco da parte. Come evitare di sprecare questo alimento?

Utilizzare gli albumi avanzati in realtà è molto semplice: l’importante è decidere in quale modo riutilizzarla, ovvero se in cucina o per il proprio benessere. Non molti sanno che è possibile infatti creare un’ottima crema per il viso partendo dal bianco dell’uovo, perfetta per idratarla grazie alla luteina e illuminarla e rassodarla perché fonte di vitamine D, A e B: basta aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare. L’applicazione come una maschera favorisce la rigenerazione cellulare ed è in grado di eliminare le impurità restringendo i pori dilatati.

Vi sono poi gli utilizzi in cucina: in questo caso la scelta è davvero variegata. Essi possono essere utilizzati per preparare una colazione proteica, magari sostenuta da verdure saltate (sebbene nel nostro caso tale piatto è più pensabile per una cena piuttosto che per essere consumato al mattino, N.d.R.). Se si amano tanto i dolci è possibile preparare delle meringhe dolci e salate sfruttando le decine di ricette che è possibile anche trovare online: è incredibile il numero di ricette tradizionali che possono essere utilizzate in tal senso.

E’ possibile creare, con gli albumi d’uovo, anche un ottimo ciambellone o torta salata sbattendo bene gli albumi e lavorando l’impasto con il lievito e aggiungendo parmigiano, formaggio e salumi vari. Insomma, le opzioni sono tante, basta decidere quante e quali di esse sfruttare.


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