Come ristrutturare low cost il proprio open space

di Valentina Cervelli Commenta

Come ristrutturare low cost il proprio open space? Spesso e volentieri per ottenere buoni risultati, anche a basso costo, basta riflettere sulla base che si possiede e far volare la fantasia non avendo paura di scegliere soluzioni inusuali ma pratiche.

Per prima cosa il cartongesso: esso consente di suddividere lo spazio, in caso si voglia modificarne la forma, senza dover richiedere particolari autorizzazioni o affaticarsi troppo nel cambiamento. Le nuove tipologie in commercio non solo presentano un’importante facilità di installazione ma danno modo, seguendo progetti ben precisi di non impazzire per installare eventuale impiantistica. Questo materiale è perfetto se ad esempio si vuole ricavare una stanza per potenziali figli in arrivo. Il costo è irrisorio rispetto alla normale muratura e non vi sono problemi ad inserire porte.

Un altro modo per ristrutturare il proprio open space a basso costo è quello di riciclare i mobili vecchi dando loro una nuova vita: certo questo suppone una minima capacità fai da te nel lavorare il legno, ma grazie a tutorial che è possibile trovare in rete non è impossibile rendere una vecchia libreria un perfetto tavolo in stile shabby chic o un armadio una libreria eclettica.  Infine, ma non per importanza, ristrutturare il proprio open space low cost è possibile anche “giocando” in maniera corretta per gli spazi. Basta pensare alla cucina ed al suo posizionamento: niente vieta infatti di agire sulla stessa spostando mobili e creando facili divisioni, anche in cartongesso, che diano allo stesso tempo un aspetto differente al vano senza ricorrere a lavori troppo approfonditi.


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