Come scegliere la tipologia di camino giusto

di Valentina Cervelli Commenta

Come scegliere la tipologia di camino giusto? Si tratta di un elemento d’arredo importante per la funzione che sottintende: vediamo di conoscere insieme le diverse tipologie al fine di fare una scelta consapevole sia dal punto di vista estetico che pratico.

Ovviamente nella scelta avrà la sua influenza anche il luogo dove il camino verrà collocato e le misure dello stesso, solitamente standard e legare alla metratura che dovrà coprire con il suo potere riscaldante. Detto ciò, ecco i principali modelli tra i quali scegliere:

Camino aperto

E’ la soluzione considerata classica, la più bella esteticamente ed in grado di rendere caldo l’ambiente anche nell’aspetto. Esso è alimentato a legna ma in generale non rappresenta la migliore scelta per ciò che consiste l’efficienza nel riscaldamento.

Camino aperto ventilato

E’ molto simile al modello precedente ma con una maggiorata efficienza termica perché consente di far passare il calore attraverso dei condotti di areazione.

Camino chiuso ventilato (e non)

Questo tipo di camino è di solito formata una struttura in acciaio o ghisa chiusa con un vetro ceramico: si tratta di una costruzione in grado di “resistere” fino ad 800 °C di temperatura. Esso è più sicuro in termini di incidenti è caratterizzato da un’efficienza termica quasi totale. Il più diffuso è senza dubbio il camino monoblocco che può essere alimentato a legna o a gas.

Termocamino

Esso è una soluzione perfetta da usare al posto dell’impianto normale di riscaldamento: consente infatti di produrre anche acqua calda che potrà non solo scaldare la stanza dove è collocato ma anche alimentare i caloriferi.

 

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