Come creare una playlist musicale per il lavoro

di Valentina Cervelli Commenta

Come creare una playlist musicale per il lavoro che dia la forza di arrivare a fine turno qualsiasi esso sia? Alcune professioni, soprattutto se si è dei libri professionisti, consentono di potersi dare la carica in modo “alternativo” mentre si espletano i propri doveri.

Canzoni che danno la carica

A meno che non si stia vivendo un particolare attimo emozionale, quando di crea una playlist musicale per il lavoro si deve puntare a canzoni che diano la carica. Meglio se capaci di sostenere dal punto di vista “fisico”: vi sono dei brani perfetti con il loro ritmo a spingere involontariamente il corpo verso performance più lunghe e potenti. Un po’ come accade quando si corre e lo si fa a suon di musica: si tratta di una “motivazione” indiretta che può aiutare l’individuo a perseguire il proprio risultato con minore difficoltà.

Brani motivazionali e di piacere

Ovviamente la prima scelta nella composizione di una playlist per lavoro deve essere fatta basandosi sul proprio gusto personale: quindi i cantanti ed i gruppi preferiti devono prevalere, selezionando magari i brani che più si amano o presentano un ritmo orecchiabile e non distraente. Ed a prescindere dalla conoscenza o meno, magari facendosi aiutare da Spotify, è importantissimo puntare su quelle canzoni che nascono e si evolvono su messaggi positivi e di pensiero positivo. In questo modo si può godere di un aiuto in più durante il lavoro e di uno strumento in grado di modificare eventuali malumori in modo semplice, diretto e decisamente utile per la produttività.

 


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