Come fare dolcetto o scherzetto

di Gianni Puglisi 0

Come fare dolcetto o scherzetto

Tra zucche intagliate e travestimenti “mostruosi” si avvicina Halloween; tra feste in maschera e tradizioni varie, la più caratteristica di Halloween è fare dolcetto o scherzetto. In pratica i bambini vanno di casa in casa, naturalmente mascherati da soggetti di Halloween, chiedendo dolciumi come caramelle o cioccolatino, ponendo la famosa domanda “Dolcetto o scherzetto?”

La parola “scherzetto” è la traduzione del termine inglese “trick”, ovvero una specie di minaccia di fare dei danni, ovviamente scherzosi, se non viene dato un dolcetto, ovvero “treat”, anche se in realtà, “trick or treat” significa “sacrificio o maledizione”.

La tradizione del “dolcetto o scherzetto” è diffusa soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Italia è abbastanza conosciuta. Come fare allora “dolcetto o scherzetto”?

Naturalmente, i bambini che andranno a fare dolcetto o scherzetto dovranno essere mascherati a dovere: via libera quindi a vampiri, mummie, fantasmi, streghe e zombie; non occorre comprare questi costumi, quasi tutti sono facilmente realizzabili con il fai da te, e per gran parte di essi trovate i tutorial proprio qui su comefaretutto; non dimenticate anche un piccolo cestino nel quale mettere i dolcetti che riceveranno dai vicini.

Per quanto riguarda gli scherzetti basteranno dei semplici e innocui coriandoli da lanciare sullo zerbino o davanti a casa, non permettete ai bambini di usare i petardi né di infastidire eventuali animali presenti nei giardini delle case nelle quali andranno a fare dolcetto o scherzetto e, naturalmente, di non danneggiare o sporcare niente.

Ovviamente le visite dovranno essere limitate agli appartamenti vicini oppure alle case adiacenti alla vostra, magari evitando quelle nelle quali abitano degli anziani per non disturbarli se sapete che vanno a letto presto; una buona norma sarebbe quella di avvertire nel palazzo che a una certa ora passeranno i bambini in modo da far trovare loro dei dolcetti e, soprattutto, per non spaventare nessuno.

Naturalmente i bimbi dovranno essere controllati, seppur a debita distanza, da un adulto, in modo che i genitori possano sentirti sicuri e i bambini divertirsi insieme o fare piccoli scherzetti se non riceveranno un “bottino” interessante.

 

Photo Credit | Thinkstock


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