Come ricaricare la Postepay

di Daniela 3

Come ricaricare la Postepay

Qualche tempo fa, qui su ComeFareTutto vi avevamo spiegato come richiedere la Postepay, la carta prepagata di Poste Italiane, che non necessita di conto corrente, utile e sicura per fare acquisti su internet o da utilizzare come normale carta di credito del circuito Visa. Essendo una carta prepagata, una volta terminato il credito, la Postepay deve essere ricaricata, vediamo come fare.

Ricaricare la carta Postepay è semplicissimo e ci sono quattro modi per farlo.

1. Il primo, e più classico, è quello di recarsi presso un qualsiasi sportello delle Poste, compilare l’apposito modulo di ricarica Postepay e consegnarlo all’operatore che eseguirà la ricarica, applicando una commissione di 1 euro per qualsiasi importo versato sulla carta. Con questo sistema è possibile ricaricare la propria Postepay oppure quella di un’altra persona: basta avere la propria carta d’identità il numero della carta da ricaricare e il nominativo dell’intestatario della stessa.

2. Se non avete tempo di andare alla Posta e fare la fila agli sportelli, potete ricaricare la vostra Postepay on line, per farlo servono l’accesso ad account sul sito di Poste Italiane e un conto corrente dal quale prelevare, oppure la stessa Postepay se dovete ricaricare quella di un altro. Una volta effettuato il login sul sito di Poste Italiane, cliccate su “Accedi ai servizi Postapay” e poi su “Ricarica Carta”; anche effettuando la ricarica on line la commissione applicata è di 1 euro.

3. Il terzo modo per ricaricare la Postepay è quello legato al circuito pagamenti della Sisal, e quindi presso le tabaccherie e le ricevitorie autorizzate; questo sistema presenta alcuni limiti, come quello di non poter ricaricare importi superiori a 1.000 euro, di poter effettuare la ricarica esclusivamente in contanti e di pagare una commissione di 2 euro anziché di uno come negli altri casi; per effettuare la ricarica basta comunicare il numero identificativo della carta riportato sul fronte.

4. Infine, il quarto modo per ricaricare la Postepay è quello di effettuare la ricarica tramite uno sportello Postamat, che scalerà l’importo dalla carta che userete per la ricarica; l’operazione si effettua come un normale pagamento, trasferendo il denaro da una carta all’altra, e anche in questo caso serve il numero identificativo della Postepay che si intende ricaricare.

La commissione via Postamat è di 1 euro se per la ricarica si utilizzano carte Postepay, Postamat Maestro, Inps Card, mentre è di 3 euro in caso di impiego di carte di pagamento abilitate ai circuiti Visa, Visa Electron, Maestro e Mastercard.


Commenti (3)

  1. Volevo solo far presente che in due ricevitorie, per poter effettuare la ricarica di una carta postepay non mia, mi hanno chiesto il codice fiscale dell’intestatario, non solo il numero riportato sulla carta stessa.

    1. Ciao Valentina, sì in effetti in tabaccheria chiedono il codice fiscale della persona alla quale verrà fatta la ricarica. Grazie per la tua precisazione.

  2. Non è chiara la questione postamat una volta dice che la ricarica con carta maestro viene un euro un altra 3. Quale è quella corretta?

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