Come ridurre gli zuccheri nella dieta

di Valentina Cervelli 0

Come ridurre gli zuccheri nella dieta? Per seguire uno stile sano di vita e tenere lontane alcune patologie che potrebbero risultare invalidanti con il corso del tempo, riuscire ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue è importantissimo: vediamo insieme come fare.

Come ridurre gli zuccheri nella dieta

Rimanere entro i limiti giornalieri

È importante comprendere che a livello generale un consumo non eccessivo di zuccheri sia un comportamento da perseguire. La dose giusta giornaliera di zuccheri dovrebbe rappresentare il 10% dell’energia totale da sfruttare, basandosi su un consumo medio di 2000 kcal: questo si traduce, secondo le linee guida della Organizzazione mondiale della Sanità in non più di 50 g al giorno, proveniente da qualsiasi cibo ingerito. Riuscire a controllarne le quantità non è semplicissimo perché gli stessi sono contenuti in tantissimi alimenti.

Ecco quindi che questa azione di controllo deve essere condotta lavorando in modo intelligente sul proprio stile di vita, seguendo una dieta il più possibile sana che non indugi su particolari categorie di alimenti.  Di solito seguire le raccomandazioni legate agli zuccheri liberi già consente di riuscire a ottenere buoni risultati: ancor meglio se lavora anche sulla diminuzione degli zuccheri nascosti. A ogni modo è importante che si lavori prima sui mono e disaccaridi che di solito vengono aggiunti alle bevande e quindi al fruttosio e al saccarosio, ovvero gli zuccheri generalmente più consumati.

I consigli dei nutrizionisti

Come ridurre gli zuccheri nella dieta

Il consiglio dei nutrizionisti è quello di prediligere il consumo di quelli contenuti naturalmente nella frutta e nel latte perfetti per dare all’organismo i nutrienti e gli zuccheri di cui ha bisogno.  E per limitare gli altri è importante prima di tutto controllare le etichette dei cibi e bevande che acquistiamo, le quali contengono nel loro elenco di elementi la quantità di zuccheri presenti. Evitando sia quelli che ne riportano una quantità importante, sia quelli che hanno l’elenco dei componenti e presentano lo zucchero ai primi posti.

Diventa importante fare attenzione anche a quelli che possono essere definiti gli zuccheri nascosti degli alimenti che teoricamente non ne hanno. Un esempio? Minestroni e zuppe pronte, salse ma anche i cereali della prima colazione o il pane pre-confezionato. E’ importante fare anche attenzione allo zucchero che inseriamo all’interno del caffè, soprattutto se ne consumiamo più dosi al giorno e alle bibite gassate, le quali di solito contengono circa 35g di zucchero per 330 ml di liquido.

E ancora succhi di frutta e tutti quegli alimenti “light” che pur essendo più leggeri dal punto di vista dei grassi di solito presentano una quantità di zuccheri più elevata.

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