Come fare Pasqua e Pasquetta in quarantena

di Valentina Cervelli 0

Come fare Pasqua e Pasquetta in quarantena? L’ultimo decreto obbliga la popolazione a rimanere a casa almeno fino al prossimo 14 aprile 2020: questo significa doversi regolare in maniera differente rispetto alla visita dei parenti ed eventuali gite fuori porta.

Come fare Pasqua e Pasquetta in quarantena

Rimaniamo in casa durante Pasqua e Pasquetta

Pic-nic e assembramenti all’aperto sono illegali in questo momento e non solo possono portare a una multa cospicua e a una denuncia penale, ma rappresentano un vero e proprio pericolo per la propria salute e quella degli altri a causa del Coronavirus: motivazione per la quale l’appello è quello di evitare di fare i furbetti e comportarsi in maniera adeguata, rispettando le misure di quarantena alle quali si è sottoposti. Se è possibile celebrare un compleanno in quarantena è possibile anche festeggiare la pasqua allo stesso modo e con gli stessi “trucchi”. Ovviamente è comprensibile che se si è da soli a casa la situazione possa pesare un po’ di più sulla psiche e che possa essere più complesso vivere bene la Pasqua e la Pasquetta in questo modo.

E’ altrettanto importante rendersi conto però che si è fortunati nello stare bene e che quindi alla distanza sociale si può sempre ovviare con l’ausilio di Zoom, Skype, Whatsapp e qualsiasi altro strumento che dia modo di poter stabilire una connessione video. Se si è da soli, grazie alla consegna a domicilio ci si può gratificare con qualcosa che piaccia particolarmente, magari regalandosi anche il proprio uovo di Pasqua preferito.

Pasqua e pasquetta a casa con la famiglia

Come fare Pasqua e Pasquetta in quarantena

Per una volta il detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” non ha applicazione: se si è chiusi in casa con la famiglia sarà la stessa la compagnia forzata della festività. E per quanto si vorrebbe vivere una differente situazione tutti i mali non vengono per nuocere. Festeggiare in famiglia la Pasqua e la Pasquetta rende possibile riconnettersi con le proprie radici in modo totalmente semplice ma sentito. E non solo attraverso i racconti dei “vecchi tempi” ma anche nell’esecuzione delle ricette della tradizione che da sempre i nuclei italiani tramandano di generazione in generazione.

Un tempo venivano date per scontate, oggi possono rappresentare un’occasione per passare il tempo uniti, senza noia e sentendosi parte di qualcosa che per tanto tempo magari, nella spasmodica ricerca dell’alternativa “pasquale”, si è dato per scontato. Il consiglio è quello di comprare l’uovo di cioccolato e cimentarsi al contrario direttamente in tutte le altre ricette. Suggerimento valido anche se al posto della famiglia, si è in casa con un gruppo di amici.


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