Come fare lo svezzamento in modo corretto

di Valentina Cervelli Commenta

Come fare lo svezzamento in modo corretto? Dalla gestione di questo passaggio vitale per il neonato può dipendere anche il suo stato di salute futuro: scopriamo come regolarci.

La prima cosa da comprendere è che per il bambino si tratta di un nuovo periodo di transizione, che deve essere seguito con molta attenzione e curato nei minimi dettagli. Il primo cibo da introdurre? E’ la frutta: essa consente di aiutare il piccolo ad abituarsi sia all’uso del cucchiaino sia ai sapori nuovi diversi dal latte. Mela e pera sono quelli consigliati e possono essere dati a metà mattinata o a metà pomeriggio.  Dopo circa due settimane di questo regime si può iniziare a servire del brodo vegetale filtrato con crema di riso, o crema di mais. o tapioca a pranzo.

Questo consente di dare al corpo del piccolo modo di abituarsi ed al bambino iniziare a sentire sapori nuovi. Dopo qualche giorno è possibile aggiungere alla crema degli omogeneizzati. Questo l’ordine consigliato: agnello, coniglio, tacchino, manzo, vitello ed infine il pollo. Si può iniziare lo svezzamento della carne con un cucchiaino ed aumentare fino mezzo vasetto di omogeneizzato. Stessa cosa è possibile fare con le verdure fino ad aggiungerne 2-3 cucchiai.

Per ciò che riguarda la cena si può iniziare a dare la pappa anche a questo pasto dopo un mese dallo svezzamento ma invece della carne bisogna aggiungere il formaggio, partendo dal parmigiano ben stagionato (un cucchiaio) per poi passare a quelli freschi, lasciando la ricotta per ultima. Importante: mai dare al piccolo il latte vaccino prima del compimento di un anno (per evitare intolleranze) e offrire acqua naturale ai pasti.

 


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