Come prevenire contagio epatite A

di Valentina Cervelli Commenta

Come prevenire il contagio da epatite A? Per imparare a difendersi  da questa patologia a carico del fegato è necessario conoscerla, saperne riconoscere i sintomi e riuscire ad attuare un’importante prevenzione alla base.

L’epatite A è una malattia virale acuta che si manifesta, di norma, tra i 15 ed i 50 giorni dopo il contatto col virus, e che risulta essere contagiosa da due settimane prima ad una settimana dopo la comparsa dell’ittero. Essa si trasmette tramite lo scambio di liquidi corporei o feci, tramite contagio diretto tra persone (come il contatto con mani contaminate e sporche, N.d.R.( e tramite l’ingestione di alimenti infetti. I sintomi sono vari e tra di essi compaiono:

  • malessere corporeo diffuso
  • stanchezza
  • dolori all’addome
  • mancanza di appetito
  • nausea
  • febbre
  • colorito della pelle tendente al giallo.

Come prevenire il contagio da epatite A? E’ presto detto: prima di tutto è necessario lavare le mani dopo aver usato i servizi igienici o dopo aver accudito bambini o anziani non autosufficienti che hanno bisogno di essere cambiati  e puliti. Stessa cosa bisogna fare prima e dopo il consumo o la manipolazione di stoviglie, posate ed alimenti e soprattutto nel momento in cui si viene in contatto con dei possibili oggetti contaminati.

Non solo: è consigliato anche fare in modo che indumenti, ambienti della casa ed oggetti personali risultino il più possibile igienizzati e questo è valido non solo in caso di possibile contatto con il virus ma anche in generale. Se si ha a che fare con un caro malato e non si può provvedere ad una quarantena ospedaliera, è importante che le persone si sottopongano alla vaccinazione dedicata.

 


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