Come fare il riso soffiato fatto in casa

di Valentina Cervelli Commenta

Come preparare il riso soffiato fatto in casa? Questo cereale è diffuso in Italia soprattutto come ingrediente per preparare dolci e fare la colazione:  e come tante altre prelibatezze culinarie può essere preparato non industrialmente.

Agrodolce

Il concetto è molto simile a quello dei popcorn: anche il riso viene soffiato a caldo per ottenere quella croccantezza che amiamo tanto consumare.  A livello di ingredienti l’unica cosa di cui si ha bisogno è il riso, di qualsiasi varietà, e una padella dal fondo spesso nella quale lo stesso dovrà essere trattato alla fine. E’ importante lavorarlo prima della cottura al fine di dare modo allo stesso di gonfiarsi i modo corretto. Prendete quindi due tazze di riso  e sciacquatelo più volte fino a che l’acqua non risulti limpida, dopodiché versatelo una casseruola con acqua abbondante e fate cuocere, dopo che avrà iniziato a bollire, a fiamma bassa con il coperchio per almeno 30 minuti fino a che non venga assorbito tutto il liquido.

Scolatelo e stendetelo alto 1 cm su un foglio di carta da forno avendo cura di lasciarlo asciugare a temperatura ambiente per una giornata o in forno a 50°C per circa 5 ore. Una volta che i chicchi saranno asciutti prendete un piastra, ungetela con olio o burro, e versate il riso facendo cuocere per circa due ore a 135°C e quando asciutti passate a friggere le palline di riso che avrete creato, grandi come una noce, appena risulteranno gonfie e galleggianti sull’olio. Si tratta di un metodo un po’ laborioso ma che consente di ottenere ottimi risultati.

 

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