Dipingere con le tempere

di Mariposa 1

Dipingere con le tempere

La tempera è uno dei materiali più utilizzati per dipingere. Alla base ci sono pigmenti (colorati) in polvere legati con diverse sostanze, come il tuorlo o la chiara dell’uovo, l’acqua distillata, il latte di fico o la colla.  Queste sostanze oltre a tenere insieme il colore, lo rendono sufficientemente liquido da facilitarne la stesura, mantenendo il suo effetto coprente.

Dipingere con i colori a tempera è molto semplice e non necessita di supporti particolari, potete, infatti, usare come base della carta (cartoncini) o le apposite tavole di legno (preparate con la polvere di gesso). È preferibile un supporto un po’ rigido, in grado da evitare grinze o onde a contatto con l’acqua.

Per quanto riguarda le confezioni delle tempere, le più comuni sono i classici tubetti che permettono di richiudere e conservare il colore ottimamente. I prezzi sono molto variabili, dipendono dalla qualità. Resta comunque il fatto che la tempera è un prodotto complessivamente economico.  Per dipingere ci vogliono dei pennelli, possibilmente con la punta rotonda e morbida, per facilitare la stesura. Inoltre, come per l’olio, è consigliabile avere uno straccio di cotone con cui poter pulire la punta dei pennelli dopo il risciacquo.

La principale caratteristica della tempera, come abbiamo accennato, è la capacità di diluirsi in acqua. La rende quindi un prodotto molto facile da rimuovere e perfetto per i bambini e le persone che desiderano avvicinarsi alla pittura. Inoltre, i colori asciugano molto velocemente e possono essere ritoccati anche una volta seccati, correggendo le tonalità o dando nuove sfumature.

I colori non sono molto stabili. Questo forse è il grande difetto della tempera. Possiamo, infatti, notare differenze evidenti di tono sia nel colore a secco, sia nella stesura, sia nell’asciugatura. Inoltre, tendono a perdersi nel corso degli anni, a differenze dei colori a olio che si mantengono inalterati nel tempo.

Per conservare i dipinti a tempera è bene proteggerli con una vernice a spray. In molti usano come legante una semplice lacca. In commercio si trovano dei fissativi (incolori e trasparenti) specifici, che ovviamente vanno applicati sul colore asciutto e solo quando si ha la sicurezza di non voler fare altre modifiche.


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