Come combattere la stanchezza di primavera

di Daniela 0

Come combattere la stanchezza di primavera

In primavera, si sa, ci sentiamo tutti naturalmente più stanchi del solito: in questo periodo è facile accusare sonnolenza, difficoltà di concentrazione e fare più fatica ad alzarsi dal letto al mattino. Per fortuna, con qualche accorgimento, è possibile combattere la stanchezza primaverile ed essere sempre attivi e in forma.

In primavera, a fare il cambio di stagione non è solo il nostro armadio: lo facciamo anche noi! Le giornate si allungano, le temperature si addolciscono, ma noi fatichiamo ad adeguarci. Questi cambiamenti provocano, molto spesso, un senso di stanchezza e di spossatezza che gli esperti definiscono “sindrome da letargo” o “astenia da primavera”: si tratta di un lieve malessere che accompagna il passaggio dal freddo invernale alla primavera.

Secondo gli esperti, i sintomi più frequenti provocati dall’arrivo della primavera sono: una maggiore stanchezza e irritabilità e una minore capacità di concentrazione; scopriamo, quindi, come contrastare questi disturbi.

“Aprile dolce dormire”, per quanto possibile cercate di dormire quando l’organismo lo richiede e, se non potete, cercate almeno di concedervi qualche pausa in più rispetto al solito.

Mangiate in modo leggero ed equilibrato, allontanandovi dagli eccessi alimentari dell’inverno; concedetevi invece pasti leggeri e frequenti a base di vitamine e proteine; via libera alle verdure e alla frutta, e al pesce al posto della carne.

Bevete tanta acqua e più spesso del solito per idratare l’organismo: in questo modo eliminerete meglio le tossine e soffrirete meno degli sbalzi di temperatura.

Fate un po’ di attività fisica, meglio se all’aria aperta; se siete fuori allenamento, iniziate con mezz’ora al giorno per poi aumentare; vanno bene anche una corsa o una camminata a passo veloce al parco: i risultati non si faranno attendere neanche in termini di prova costume.

Attenti agli sbalzi di temperatura e vestitevi adeguatamente, né troppo leggeri né troppo pesanti: la soluzione migliore è vestirsi a strati, in modo da essere preparati a qualsiasi condizione meteo.

 

Photo Credit | Thinkstock

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>