Come fare una crema alla calendula

di Mariposa 0

Come fare una crema alla calendula

La calendula è una pianta dalle importanti proprietà fitoterapiche, perché contiene flavonoidi, polisaccaridi, caroteni, fitosteroli, olio essenziale ma anche acido salicilico. Che cosa si cura? Sono tanti i disturbi che possono essere calmati con questa sostanza, come i dolori mestruali, le infiammazioni, dalla colite alla gastrite, e se impiegata come base per la realizzazione di una crema si trasforma in un rimedio per scottature, ferite, arrossamenti e irritazioni della pelle e della bocca.

Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di realizzare un facilissimo tutorial per fare a casa una bella crema a base di calendula. Si tratta di un prodotto ovviamente per suo esterno e per dare sollievo in caso di irritazioni e infiammazioni cutanee. Di che cosa abbiamo bisogno?

  • 40 grammi di oleolito di calendula in olio d’oliva che si ottiene mescolando i fiori della calendula, con l’evo e qualche goccia di vitamina E.
  • 10 grammi di cera d’api (acquistate quella già pronta)
  • 15 gocce di olio essenziale di limone
  • 15 gocce di olio essenziale di melaleuca

Ora prendete un pentolino e fate sciogliere la cera d’api a bagnomaria. Il prodotto non deve mai bollire, l’effetto deve essere quello del burro fuso. Aggiungete poi l’oleolito e gli oli essenziali. Girate molto bene, affinché il prodotto sia ben amalgamato e poi chiudetelo in vasetto. Si deve raffreddare direttamente nel suo contenitore, perché una volta indurito sarà difficile travasarlo.

L’oleolito di calendula è un ottimo prodotto anche per i massaggi. Come si fa? è molto semplice.  Mettete in un barattolo 100 grammi di fiori secchi (si acquistano in erboristeria) e copriteli con mezzo litro di olio extravergine di oliva. Poi chiudete bene con un tappo. Tenete questo prodotto al sole o, se inverno, in luogo caldo per circa un mese. Ogni giorno scuoti un po’ per girare i fiori. Superato il tempo, filtra l’olio con un colino o un lenzuolo di lino, per eliminare i residui e aggiungi 1,5 ml di vitamina E. La cosa migliore è conservare l’oleolito in una bottiglia di vetro.

 

Photo Credit | ThinkStock


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