
Aprire un club, o un circolo privato, significa aprire un’attività senza scopo di lucro (il presidente o i soci non ci devono guadagnare), ma che possa permettere agli iscritti di condividere le stesse finalità sportive, culturali o ricreative. La procedura per aprire un club è semplice e piuttosto rapida, la maggior parte del tempo che si spreca dipende da quando gli ispettori dell’ASL arrivano per il sopralluogo, ma in generale in pochi giorni un club può essere aperto.
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In primo luogo bisogna trovare un locale. Questo, a seguito di eventuali lavori di manutenzione e ristrutturazione, deve soddisfare i criteri di sicurezza e igiene che un impiegato della ASL deve attestare. Le leggi per aprire un club sono le stesse per quanto riguarda un’attività commerciale e tutte richiedibili presso la Camera di Commercio dove il club dev’essere registrato, fatta eccezione per le retribuzioni dei dipendenti, la partita IVA (a meno che non si installino apparecchiature come i videopoker) e l’autorizzazione all’apertura.
