
In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo è vivamente sconsigliato aprire una qualunque attività commerciale, eccezion fatta per alcuni tipi di rivendite, quale può essere ad esempio una tabaccheria. Fumare fa male ma, nonostante i continui richiami del Ministero della Salute, il numero dei fumatori è in continuo aumento ed un rivenditore di sigarette ha comunque lo stipendio garantito a fine mese. Senza contare poi che al giorno d’oggi il gestore di una tabaccheria non vende solo articoli per fumatori, ma ha anche la possibilità di arrotondare con gratta e vinci, lotterie varie, Lotto, Sperenalotto, vendita di giornali ed articoli vari.
Aprire una rivendita di tabacchi, quindi, è più che mai conveniente, specie se il negozio è posizionato in un luogo strategico o “di passaggio”, dove si può contare non solo sugli acquisti dei residenti, ma anche sulle visite occasionali dei passanti. Ma come aprire una tabaccheria? Cerchiamo di scoprirlo insieme nelle prossime righe, nella speranza che qualcuno tra i lettori possa trovare lo spunto giusto per l’inizio di un’attività altamente redditizia.
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