Come mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze

di Daniela Commenta

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Le vacanze estive sono ormai agli sgoccioli, anzi: per la maggior parte di noi sono ormai definitivamente concluse e se, adesso, abbiamo ancora un bel colorito abbronzato, fra poco sbiadirà. Si tratta di un processo inevitabile ma, se non altro, è possibile intervenire per far durare la tintarella un po’ più a lungo; scopriamo, quindi, i segreti per mantenere l’abbronzatura.

Per prima cosa attenzione all’alimentazione: il benessere della pelle passa anche da qui e, di conseguenza influenza la durata dell’abbronzatura. Finché possibile consumate frutta e verdura di colore giallo e arancione, ma anche frutti rossi, frutta secca e olio d’oliva, tutti prodotti ricchi di vitamine e dalle proprietà antiossidanti. Non dimenticate di bere tanta acqua: vi permetterà di mantenere l’organismo idratato con conseguenti benefici anche sulla pelle; sì anche ai frullati e ai centrifugati, magari a base di carote e di pomodori, i cibi abbronzanti per eccellenza.

Quando vi lavate preferite la doccia al bagno: un contatto prolungato della pelle con l’acqua calda favorisce la desquamazione; dopo la doccia non strofinate l’asciugamano sulla pelle ma tamponatelo delicatamente. Inoltre preferite degli oli detergenti al classico bagnoschiuma ed evitate anche l’idromassaggio, almeno in questa prima fase.

Sempre dopo la doccia, applicate una crema idratante, meglio se al burro di karitè, ma va bene anche un doposole nutriente in grado di mantenere la pelle morbida. Fate uno scrub leggero, in modo da rimuovere dalla pelle le cellule morte che provocano la desquamazione. Per la depilazione non fate la ceretta, né a caldo né a freddo, perché solleva lo strato più esterno della pelle, bensì preferite l’epilatore, che elimina solo i peli senza colpire la pelle.

Se proprio non volete rinunciare all’abbronzatura, applicate ancora degli autoabbronzanti stimolatori di melanina che non si limitano a colorare la pelle in superficie ma a stimolare la produzione di melanina dall’interno.

 

Photo Credit | Thinkstock


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