
Ormai viviamo nell’era digitale, dove tutto si fa al computer, o quasi; eppure esistono dei documenti cartacei importantissimi che ancora, o almeno non del tutto, sono stati sostituiti dal digitale. È vero che si possono pagare le bollette on line, tuttavia, ancora la maggior parte delle persone si reca alla posta a pagare il classico bollettino, la cui ricevuta deve essere conservata.
Bollette, fatture, ricevute di pagamento, infatti, devono essere conservate e non buttate non appena espletato il pagamento, perché possono tornare utili in futuro. Vediamo quali sono i tempi e le modalità.
Non tutti i documenti devono essere conservati per lo stesso periodo di tempo, e la prescrizione, ossia il lasso temporale nel quale si possono far valere i propri diritti o può essere richiesta la prova del pagamento, è piuttosto variabile; in genere, però, la prescrizione è di 5 anni, anche se ci sono numerose eccezioni.