
Per questioni legate al risparmio energetico, dopo svariati minuti di inattività i computer si spengono e vanno automaticamente in stand-by. Su questo non ci sarebbe nulla da ridire, anzi, ma spesso capita che il computer decida di andarsene a “dormire” anche quando in funzione ci sono dei programmi che stanno lavorando in background per scaricare materiale da Internet o elaborare dei dati. Da qui nasce l’esigenza di tenere il computer sveglio anche quando non c’è una persona seduta di fronte allo schermo pronta a muovere il mouse o a premere un tasto sulla tastiera.
