
Un circolo privato è un locale il cui accesso non è rivolto a tutti ma solo ai soci dello stesso, i quali, possono diventarlo compilando una tessera che può essere gratuita oppure a pagamento, grazie alla quale ottengono il diritto di poter frequentare il locale. Proprio per questo, se state pensando di aprire un circolo, dovete tenere presente che non potrà essere un locale pubblico e che non potrà avere insegne che facciano intendere la libera entrata come in un bar o un ristorante.
Cos’è un circolo privato
La legge dice che lo scopo principale di un circolo non deve essere quello di ottenere un guadagno, bensì quello di svolgere una o più attività con valenza ricreativa, sociale o culturale. In ogni caso, i circoli privati possono essere di diversa natura: ci sono quelli ricreativi, turistici, sportivi, circoli universitari e dopolavoristici o, ancora, quelli impegnati nel sociale.
Quella del circolo privato è un’attività in grande espansione, soprattutto grazie alle agevolazioni fiscali e amministrative di cui possono godere per legge; non a causo il numero di circoli privati, in Italia, è in costante aumento, tanto che ne esistono di tutti i tipi e rivolti ad utenze molto diversificate tra loro.
